1993-2018
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di presenza

Pro Loco "Felix Civitas Lauretana"

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Il centro storico di Loreto è costretto dentro la piccola cinta muraria:
la Via principale già “Via dei Coronari” a motivo della presenza di innumerevoli artigiane delle corone o rosari che erano intente a inanellare i grani delle decine, ad uno a uno, fino a creare la catena del rosario quasi un opus preghiera che costituiva una delle entrate economiche più importanti per le famiglie di Loreto, oggi  la via e intitolata a Traiano Boccalini scrittore del XVII secolo nato a Loreto.
Oggi le coronare sono state sostituite da negozianti che vendono oggetti sacri, presepi inoltre non mancano negozi che propongono i prodotti enogastronomici tipici di Loreto e della Regione Marche, ceramiche, creazioni tessili, ecc. che ricalcano la antica tradizione artigianale lauretana.

Alla fine del Corso Boccalini si apre Porta Romana costruita nel 1590 da Pompeo Floriani a sostituzione della Porta Osimana.


Le decorazioni scultoree sono state realizzate da Simone Cioni.
Le due statue sui lati della porta rappresentano due Profeti, originariamente  erano destinate al Rivestimento marmoreo della Santa Casa ma furono ritenute adeguate a tale opera e furono usate ad ornamento della nuova porta.

Uscendo da porta romana ci si affaccia su piazza Leopardi, detta dei galli, sul lato destro della piazza un loggiato, detto Portico delle Transenne, risalente alla seconda metà del XVIII secolo serviva da riparo ai pellegrini che arrivavano di notte al santuario e che trovavano chiuse le porte della città.

L’"addizione sistina" o ciò che di essa è stata realizzata, rimanda ad un progetto voluto da Sisto V e realizzato dagli architetti Maderno e Fontana, l’obbiettivo era quello di creare la città di Loreto. Di questo progetto fanno parte: Via Fratelli Brancondi o Montereale cioè la via che passando per Recanati arriva fino a Roma.

Sul lato opposto al portico si trova la fontana dei Galli, fatta costruire nel 1616-17 da Antonio Maria Gallo e decorata con stemmi e vivaci figure di galli, opera dei fratelli Tarquinio e Pier Paolo Jacometti la fontana attuale è stata ampiamente rimaneggiata nel 1880 ed è stata spostata su un lato della piazza.

Gli Obelischi, dedicati al Cardinali Gallo, presenti dopo il porticato su ambo i lati della strada furono eseguiti da Pompeo Floriani nel 1590 e servivano per orientare i pellegrini verso Roma, originariamente erano posti ai lati di Porta Romana.


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